La stagione MotoGP 2020 fu quella in cui la Suzuki vinse il campionato del mondo nell'anno del suo 100° anniversario. Joan Mir, in sella per il Team Suzuki Ecstar con il numero 36, conquistò il titolo nella gara di Valencia il 15 novembre 2020 con un settimo posto. Fu il primo titolo nella classe regina per un pilota Suzuki dai tempi di Kenny Roberts Jr. nel 2000.
Il modello è una tuta replica ispirata all'equipaggiamento di quella stagione del titolo, pensata per i tifosi Suzuki e per chi guida in pista.
Punti chiave
- Joan Mir ha vinto il titolo MotoGP 2020 per il Team Suzuki Ecstar, il primo della Suzuki dal 2000.
- Il titolo è arrivato nell'anno del 100° anniversario della Suzuki e il team ha vinto anche il suo primo titolo a squadre.
- Le tute da corsa si basano su spessore della pelle, protezioni removibili e pannelli elasticizzati per la libertà di movimento.
- Le protezioni funzionano solo dove coprono l'articolazione, perciò la vestibilità conta.
Il centenario
La Suzuki ha sottolineato che il titolo è arrivato nell'anno del suo 100° anniversario, come si legge nel comunicato Suzuki. Il compagno di squadra di Mir, Alex Rins, ha chiuso quarto la gara di Valencia, regalando al team una doppia corona.
Note sul design
- Numero 36: il numero di gara di Mir compare come parte dello stile della replica.
- Grafiche di sponsor e marchi: applicate come inserti cuciti o pannelli stampati, a seconda della realizzazione.
- Riferimento al campionato: la tuta è un modo per portare con sé il look della stagione del titolo Suzuki.
Materiali e protezioni
Le tute da corsa sono costruite per affrontare scivolate ad alta velocità. I punti seguenti descrivono cosa cercare in una tuta da corsa in pelle.
- Pelle di vacchetta: una scelta comune per le tute da corsa in pelle per la sua resistenza all'abrasione.
- Pelle di canguro: un'opzione resistente e leggera, che può essere tagliata sottile mantenendo la propria resistenza, motivo per cui si trova nelle tute moto in pelle.
- Pannelli elasticizzati: inserti flessibili dietro le ginocchia, sotto le ascelle e all'inforcatura facilitano il movimento in sella.
- Protezioni removibili: le tasche su spalle, gomiti e ginocchia accolgono le protezioni antiurto; conviene chiedere a quale norma sono state testate, come la EN 1621-1 per i protettori delle articolazioni degli arti.
- Slider esterni: alcune tute aggiungono slider esterni su spalle e gomiti; nella scheda si può verificare cosa è montato.
Comfort e vestibilità
- Pannelli a fisarmonica: le zone di espansione sulla zona lombare e sopra le ginocchia permettono alla tuta di flettersi nella posizione raccolta.
- Braccia e gambe pre-curvate: la forma segue la posizione di guida.
- Fodera e ventilazione: una fodera che allontana l'umidità e la perforazione opzionale aiutano col caldo.
Perché scegliere una tuta su misura?
La vestibilità conta perché le protezioni funzionano solo dove coprono l'articolazione; una tuta che veste bene si muove anche insieme al pilota. L'opzione su misura: permette di realizzare una tuta sulle misure del pilota. Chi confronta le alternative può consultare anche and .
Considerazioni finali
La tuta Joan Mir Suzuki MotoGP 2020 è una replica per gli appassionati della stagione del titolo. Per un look coordinato si può abbinare a .
Domande frequenti
Quando ha vinto Joan Mir il titolo MotoGP?
Mir ha conquistato il Campionato del Mondo MotoGP 2020 nella gara di Valencia il 15 novembre 2020, chiudendo settimo. Correva per il Team Suzuki Ecstar ed è diventato il primo pilota Suzuki a vincere il titolo della classe regina dai tempi di Kenny Roberts Jr. nel 2000.
Che numero usava Joan Mir?
Mir correva in MotoGP con il numero 36 e nel 2020 gareggiava per il Team Suzuki Ecstar. Il numero fa parte dello stile dell'abbigliamento replica ispirato a Mir, compresa questa tuta, ed è uno dei dettagli che i tifosi cercano quando scelgono una replica della sua stagione del titolo.
Cosa conviene controllare su una tuta da corsa in pelle?
Conviene controllare il tipo e lo spessore della pelle indicati dal produttore, se le protezioni sono removibili e a quale norma sono state testate, i pannelli elasticizzati e la vestibilità. La vestibilità conta perché le protezioni funzionano solo dove coprono l'articolazione.
È la tuta indossata da Mir?
No. È una replica ispirata all'equipaggiamento della sua stagione del titolo 2020. Non è prodotta né indossata da Joan Mir e non è affiliata a lui né al Team Suzuki Ecstar. Va valutata per la sua pelle, le sue protezioni e la sua vestibilità, controllando sull'etichetta a quale norma sono state testate le protezioni.
Aggiornato: ottobre 2026
Scritto dalla redazione di Leather Collection.




