In una gara di MotoGP i piloti scendono in piega fino a 65 gradi rispetto alla verticale, a velocità superiori a 350 km/h, con tute in pelle che seguono il corpo come una seconda pelle (MotoGP.com). Di che cosa è fatto questo abbigliamento da pilota ( )? Perché è così diverso da una normale giacca in pelle? E si può indossare qualcosa di simile su strada o a un track day?
Capire che cosa indossano i piloti MotoGP e perché aiuta a scegliere l'abbigliamento in pelle per sé. Che si tratti di un appassionato di moto, di un motociclista occasionale o di chi apprezza l'aspetto della pelle da corsa, questa guida spiega le ragioni di ogni scelta di progettazione: protezione, prestazioni e anni di ingegneria. Sapere che cosa scelgono i professionisti rende più facile abbinare l'abbigliamento a un reale stile di guida.
In sintesi
- Le tute MotoGP sono realizzate sulle misure di ogni pilota, mentre quelle per i clienti sono disponibili in taglie standard o possono essere fatte su misura; entrambe sono costruite attorno a una pelle resistente all'abrasione, di solito vacchetta o canguro, con protezioni alle articolazioni.
- Elementi come gli slider alle ginocchia, la gobba sulla schiena e l'airbag integrato hanno ciascuno una funzione precisa in pista; la maggior parte non serve per gli spostamenti quotidiani.
- La EN 17092 è lo standard attuale per l'abbigliamento protettivo per motociclisti, comprese le tute intere e a 2 pezzi, e le sue classi indicano per quale protezione un capo è stato testato.
- La vestibilità determina quanto bene funzionano protezioni e rinforzi: una tuta deve risultare aderente in posizione di guida, non solo in piedi.
- Le tute replica sono ispirate ai modelli MotoGP; la costruzione va abbinata a come e dove si guida davvero.
Indice
- Che cos'è la pelle da corsa MotoGP?
- Gli strati: come le tute MotoGP proteggono i piloti
- Materiali usati nell'abbigliamento da corsa professionale
- Vestibilità e design: perché le tute MotoGP sono diverse
- Tecnologia moderna nella pelle da corsa
- Abbigliamento da strada e da pista: le differenze principali
- Scegliere la pelle giusta per il proprio stile di guida
- Taglie personalizzate e opzioni su misura
- Errori comuni nell'acquisto della pelle da corsa
- Cura e manutenzione della pelle da corsa
- Lista di controllo per l'acquisto
- Domande frequenti
Che cos'è la pelle da corsa MotoGP?
La pelle MotoGP non è semplicemente una versione più spessa di una normale giacca moto. È un sistema protettivo completo per piloti professionisti che viaggiano a velocità estreme, e che mantiene l'agilità e la libertà di movimento necessarie nella guida agonistica. Secondo MotoGP.com, le tute sono realizzate per adattarsi con precisione a ogni pilota. Una tuta in pelle MotoGP, intera o a 2 pezzi, ha pannelli rinforzati nelle zone ad alto impatto e una ventilazione che gestisce il calore durante gli sforzi intensi.
La pelle da corsa professionale combina più materiali: pelli resistenti all'abrasione, pannelli in rete e inserti protettivi, che lavorano insieme. La costruzione è in genere più pesante di quella della pelle da strada, con cuciture rinforzate per la protezione in caso di caduta più che per il comfort quotidiano.
Le tute replica seguono i modelli visti in griglia e si ispirano ai colori e alla grafica di team e piloti, senza essere le tute con cui i piloti gareggiano. Sono realizzate in taglie standard o sulle misure del cliente e riprendono l'aspetto della tuta da gara; per materiali, protezioni ed eventuale classe EN 17092 conviene controllare ogni scheda prodotto.
Gli strati: come le tute MotoGP proteggono i piloti
Una tuta in pelle MotoGP professionale ha in genere più strati protettivi, ciascuno con uno scopo specifico:
Guscio esterno in pelle
Lo strato più esterno è in pelle. MotoGP.com indica canguro e vacchetta come scelte abituali. Questo strato resiste all'abrasione durante una caduta e dà struttura alla tuta. Una giacca di moda non sostituisce un capo realizzato per la pista.
Pannelli resistenti agli urti
I pannelli rinforzati sono collocati su spalle, gomiti, fianchi e ginocchia, le zone che hanno più probabilità di toccare l'asfalto durante una scivolata. Questi pannelli possono essere in pelle più spessa o in tessuti resistenti all'abrasione, progettati per rallentare l'usura.
Protezioni e inserti protettivi
I piloti indossano protezioni in punti strategici. Sono inserti rigidi o semirigidi che proteggono ossa e articolazioni: i protettori di spalle, gomiti, ginocchia e fianchi sono integrati nella tuta oppure inseriti in tasche per i pezzi removibili. Nella norma europea, i protettori antiurto per queste zone sono trattati dalla EN 1621 e sono richiesti nelle due classi di capo più alte della EN 17092 (SATRA).
Fodera e strato interno di comfort
L'interno di una tuta MotoGP ha in genere una fodera che allontana l'umidità per gestire il sudore durante la guida ad alta intensità. Molte tute professionali usano rete traspirante o pannelli in pelle perforata sotto le ascelle, sulla schiena e all'interno coscia per far circolare l'aria mantenendo la protezione.
Materiali usati nell'abbigliamento da corsa professionale
Vacchetta: un pilastro delle corse
La vacchetta è una delle due pelli che MotoGP.com indica per gli strati esterni delle tute da corsa. È naturalmente robusta, resiste all'abrasione e si ammorbidisce nel tempo mantenendo le sue qualità protettive.
Pelle di agnello: per le zone di comfort
Alcune tute da corsa combinano la vacchetta con la pelle di agnello nelle aree in cui si privilegia il comfort, come il torace o l'interno coscia. La pelle di agnello è più morbida e flessibile, il che permette un movimento migliore, ma è più sottile e offre meno resistenza all'abrasione di una pelle più pesante, quindi trova posto nelle zone a basso rischio.
Canguro e altre pelli
La pelle di canguro è l'altro materiale indicato per gli strati esterni delle tute MotoGP, insieme alla vacchetta. I produttori la scelgono dove contano peso e flessibilità. Alcuni produttori usano anche altre pelli, quindi su ogni tuta vale la pena controllare il tipo di pelle dichiarato.
Componenti sintetici e in rete
Le tute da corsa moderne combinano spesso la pelle con pannelli in rete di nylon, poliestere o Cordura. Questi materiali offrono ventilazione e riducono il peso nelle zone d'impatto meno critiche, mentre la pelle resta dove l'abrasione è più probabile.
Vestibilità e design: perché le tute MotoGP sono diverse
Se si è notato che le tute MotoGP sono diverse dalle giacche moto da strada, si stanno osservando differenze funzionali reali:
Taglio con inclinazione in avanti
Le tute MotoGP sono tagliate con un'inclinazione in avanti. Quando si indossa una tuta da corsa e si assume la posizione di guida, deve aderire al corpo senza pieghe né materiale in eccesso. Questo design tiene conto della posizione del pilota quando è in piega fino a 65 gradi. Le spalle sono più alte, le braccia si protendono in avanti e la vita è più stretta rispetto all'abbigliamento da strada.
Posizionamento strategico delle cuciture
Le cuciture di una tuta da corsa sono posizionate tenendo conto delle zone di abrasione. Dove possibile corrono sui lati o in aree a basso stress, lontano dalla punta della spalla o dalla parte anteriore del gomito, i punti che hanno più probabilità di strisciare sull'asfalto.
Slider alle ginocchia
Le tute MotoGP hanno slider sostituibili sulle ginocchia, e anche su gomiti e spalle, applicati all'esterno della pelle in modo che i piloti possano sfiorare l'asfalto in curva (MotoGP.com). I motociclisti su strada non usano gli slider alle ginocchia perché non inclinano la moto nemmeno lontanamente così tanto.
La gobba sulla schiena
Molte tute da corsa hanno una gobba rialzata nella parte alta della schiena. Secondo MotoGP.com, la gobba aerodinamica è stata inventata in origine per ridurre la resistenza all'aria, e oggi ospita anche elementi come dispositivi di registrazione dei dati, sacche per l'acqua e l'elettronica degli airbag. L'abbigliamento da strada non ha questa caratteristica perché si guida in posizione più eretta.
Collegamento della tuta
Una tuta intera non ha una cucitura in vita che possa separarsi in una scivolata. Le tute da corsa a 2 pezzi uniscono giacca e pantaloni con una cerniera di collegamento attorno alla vita, che tiene insieme le due metà. Questo collegamento conta nelle corse ma è meno necessario nella guida su strada.
Tecnologia moderna nella pelle da corsa
Airbag integrato
Le tute MotoGP integrano ormai la tecnologia airbag indossabile. Grazie ad accelerometri, giroscopi e GPS, questi sistemi rilevano una caduta e sono progettati per gonfiarsi entro 0,045 secondi dall'inizio dell'incidente, con l'obiettivo di proteggere torace, spalle, gabbia toracica, parte alta della schiena e collo, secondo MotoGP.com. Questo aggiunge un livello di protezione oltre alla pelle e alle protezioni.
Norme di sicurezza ed EN 17092
La EN 17092 è l'attuale standard europeo per l'abbigliamento protettivo per motociclisti, comprese giacche, pantaloni e tute intere o a 2 pezzi. Stabilisce i metodi di prova e le sue classi vanno da AAA e AA ad A, B e C: AAA e AA richiedono protettori antiurto per gomiti, spalle, ginocchia e fianchi, mentre la Classe B copre la protezione dall'abrasione senza protettori (SATRA). Quando un produttore dichiara una classe, indica per che cosa il capo è stato testato; non dice nulla sull'esito di un singolo incidente.
Sistemi di ventilazione
Le tute da corsa moderne comprendono sezioni in pelle perforata, inserti in rete e pannelli di ventilazione per far circolare l'aria senza lasciare scoperte le principali zone d'impatto. La perforazione è di solito tenuta lontana dalle aree più esposte a una scivolata.
Miglioramenti ergonomici
I modelli delle tute da corsa sono tagliati per la posizione di guida: braccia e gambe pre-sagomate e pannelli elasticizzati su gomiti, ginocchia e schiena evitano che la tuta limiti i movimenti quando il pilota è raccolto sulla moto.
Abbigliamento da strada e da pista: le differenze principali
| Caratteristica | Tuta MotoGP da pista | Abbigliamento moto da strada |
|---|---|---|
| Vestibilità | Inclinazione in avanti marcata, vestibilità aderente, postura da gara | Posizione eretta o inclinazione moderata, comodo per l'uso quotidiano |
| Spessore della pelle | Pelle più pesante e resistente all'abrasione con pannelli rinforzati | Pelle più leggera, equilibrio tra protezione e comfort |
| Posizione delle protezioni | Più zone d'impatto, posizionamento specializzato | Spalle, gomiti, schiena: posizionamento standard |
| Slider alle ginocchia | Sì, elementi sostituibili | Raramente, non servono per la guida su strada |
| Ventilazione | Ottimizzata per il flusso d'aria ad alta velocità | Equilibrio tra protezione e traspirazione |
| Collegamento giacca-pantaloni | Tuta intera o a 2 pezzi collegati con la cerniera | Spesso separati, alcune opzioni a 2 pezzi |
| Praticità quotidiana | Specializzata per l'uso in pista | Più versatile, adatto agli spostamenti quotidiani |
Scegliere la pelle giusta per il proprio stile di guida
Per i piloti professionisti o da track day
Conviene cercare pelle da corsa di un produttore affermato, con protezioni integrate e cuciture rinforzate, e chiedere a quale classe EN 17092 il capo è stato testato. Una tuta fatta sulle misure del pilota calza aderente in posizione di guida, aspetto importante per come le protezioni si dispongono sulle articolazioni. Una tuta pensata per la pista dovrebbe avere slider alle ginocchia, gobba sulla schiena e una costruzione intera o a 2 pezzi collegati con la cerniera. Le opzioni da gara sono raccolte nella sezione , con altri capi orientati alla pista come presenti nella gamma.
Per chi si sposta ogni giorno o guida occasionalmente
Una tuta da corsa completa non serve. Meglio cercare una giacca moto in pelle ben fatta o un completo in pelle a 2 pezzi progettato per la guida su strada. L'abbigliamento da strada deve essere comodo per l'uso quotidiano offrendo comunque una buona protezione. L'attenzione va a vestibilità, fodera e a un posizionamento sensato delle protezioni: la pelle deve funzionare per una posizione di guida eretta, non per una postura da gara aggressiva.
Per chi guida con grinta ma su strada
Chi guida con grinta su strada si trova in una via di mezzo. Si può considerare una giacca moto in pelle ben fatta con pannelli rinforzati e un buon posizionamento delle protezioni. Alcuni produttori realizzano pelle sport-touring che riprende elementi di design dall'abbigliamento da corsa, come pelle più spessa e rinforzi strategici, mantenendo una vestibilità più adatta alla strada.
Per collezionisti e appassionati
Le tute replica MotoGP si addicono a collezionisti e appassionati. Sono ispirate ai modelli e ai colori di team e piloti professionisti e sono disponibili in taglie standard, riprendendo l'aspetto delle tute da gara; per materiali, protezioni ed eventuale classe EN 17092 conviene controllare ogni scheda prodotto. è un esempio di tuta in stile racing, mentre si ispira all'aspetto di un team Yamaha di fabbrica.
Per altri stili di team e piloti, si veda la sezione nella gamma replica, oppure per tute ispirate a piloti specifici.
Taglie personalizzate e opzioni su misura
Uno dei principali vantaggi della pelle in stile racing è la possibilità di una taglia personalizzata. A differenza delle giacche da strada in taglie standard, le tute da corsa possono essere fatte su misura partendo dalle proprie misure corporee.
Quando conviene la taglia personalizzata
Per chi è molto alto o basso, ha una corporatura atletica o si trova tra due taglie nelle tabelle standard, la taglia personalizzata merita di essere considerata. Una tuta da corsa calzata correttamente è più comoda di una taglia generica leggermente sbagliata. I piloti professionisti indossano tute su misura perché una vestibilità scadente compromette sia la protezione sia le prestazioni.
Che cosa si misura
Le tute su misura richiedono in genere le misure di collo, torace, vita, fianchi, lunghezza della manica, lunghezza del busto e lunghezza interna della gamba. Alcuni produttori rilevano anche misure posturali: si misura il pilota nella sua effettiva posizione di guida per assicurare che la tuta calzi correttamente quando è proteso in avanti sulla moto.
Come prendere le misure
Una tuta su misura vale quanto le misure da cui è tagliata. Si misura sopra indumenti sottili con un metro flessibile, possibilmente con un aiutante, e si confronta ogni valore con la guida alle misure del produttore. Prima di ordinare si ricontrolla tutto ciò che sembra sproporzionato. Una tuta che calza bene tende a non fare pieghe in posizione di guida, e questo riduce lo stress sulle cuciture.
Errori comuni nell'acquisto della pelle da corsa
Errore n. 1: scegliere la vestibilità per moda e non per funzione
Comprare una tuta da corsa di una taglia più grande "per comodità" vanifica lo scopo. La pelle da corsa deve aderire. Se risulta stretta in piedi, la si prova in posizione di guida: ciò che in piedi sembra stretto spesso risulta giusto quando si è proiettati in avanti sulla moto. Le tute sovradimensionate lasciano spostare le protezioni lontano dalle articolazioni che dovrebbero coprire.
Errore n. 2: ignorare le differenze di qualità della pelle
Non tutte le pelli sono uguali. Le tute da corsa usano pelli scelte e conciate per la resistenza all'abrasione, mentre i capi meno costosi possono usare pelle più sottile o di qualità inferiore. Conviene chiedere al produttore quale pelle viene usata, quanto è spessa e a quale norma il capo è stato testato.
Errore n. 3: comprare guardando solo il prezzo
Le tute molto poco costose che sembrano abbigliamento da corsa possono usare pelle sottile o pannelli sintetici. Si confrontano i materiali dichiarati, il tipo di protezioni e la conformità alla norma, non solo l'aspetto. Il prezzo dice meno delle specifiche.
Errore n. 4: dimenticare la compatibilità delle protezioni
Alcune tute da corsa sono dotate di protezioni; altre sono progettate per accogliere protezioni removibili. Prima dell'acquisto si verifica se la tuta include le protezioni e se in seguito è possibile aggiornare o personalizzare gli inserti. Questa flessibilità conta se si vuole adattare il livello di protezione a condizioni di guida diverse.
Errore n. 5: non considerare il proprio reale stile di guida
A volte si acquistano tute da corsa pur usando la moto solo per gli spostamenti quotidiani, e si finisce con un capo scomodo per il suo uso reale. Conviene essere onesti sul fatto che serva una costruzione da corsa o che una giacca moto da strada ben fatta sia più adatta.
Errore n. 6: trascurare l'ispezione di cuciture e punti
Le cuciture vanno esaminate da vicino. La pelle da corsa deve avere cuciture rinforzate, a volte a doppia o tripla cucitura nelle zone critiche. Fili sciolti, punti irregolari o vuoti sono segnali di costruzione scadente. Si passa un dito lungo le cuciture cercando punti regolari e serrati.
Cura e manutenzione della pelle da corsa
La cura della pelle da corsa dipende dalla pelle e dalle istruzioni del produttore.
Dopo ogni uscita
Si passa la tuta con un panno morbido e asciutto per eliminare polvere e umidità. La pelle da corsa non va appesa alla luce solare diretta, che può sbiadire il colore e seccare la pelle. Va riposta in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.
Trattamento con balsamo
Si segue l'etichetta di cura del produttore; il prodotto giusto dipende dalla finitura e dalla costruzione della pelle. Si usano solo prodotti adatti alla pelle, provandoli prima su una zona nascosta.
Cura delle protezioni
Gli inserti protettivi vanno controllati regolarmente per verificare che siano ancora posizionati correttamente e non si siano compressi in modo irregolare. Si seguono le istruzioni di pulizia del produttore delle protezioni, perché il metodo giusto dipende dal protettore e dalla tuta.
Dopo una caduta o una scivolata
Si ispeziona con attenzione la tuta per individuare eventuali danni. Le abrasioni superficiali possono essere solo estetiche, ma solchi profondi nella pelle o cuciture compromesse significano che la tuta va riparata da un professionista o, nei casi gravi, sostituita. Non si guida con un equipaggiamento protettivo danneggiato, perché la sua integrità protettiva è compromessa.
Pulizia e riparazione professionali
Periodicamente conviene valutare una pulizia professionale presso uno specialista che conosca la pelle per moto. Può pulire a fondo la fodera, trattare correttamente la pelle e intervenire su eventuali cuciture che si stanno separando prima che diventino un problema serio.
Lista di controllo per l'acquisto: prima di comprare pelle da corsa
Questa lista di controllo serve a valutare la pelle da corsa prima dell'acquisto:
- Qualità della pelle: il produttore dichiara il tipo di pelle e lo spessore?
- Costruzione delle cuciture: le cuciture sono rinforzate, a doppia o tripla cucitura? I punti sono serrati e regolari?
- Vestibilità nella posizione di guida: calza aderente nella normale postura di guida? (Non in piedi)
- Protezioni: le protezioni sono incluse? Sono testate secondo la EN 1621? Possono essere aggiornate o sostituite?
- Rinforzi strategici: ci sono pannelli rinforzati su spalle, gomiti, fianchi e ginocchia?
- Slider alle ginocchia (se si corre): sono inclusi e sostituibili?
- Opzioni di collegamento: se si desiderano giacca e pantaloni separati, si uniscono con la cerniera?
- Ventilazione: ci sono pannelli in rete o perforazioni nelle zone più calde?
- Norma di sicurezza: il produttore dichiara una classe EN 17092 per il capo?
- Qualità della fodera: l'interno è traspirante e allontana l'umidità?
- Reputazione del marchio: proviene da un produttore affermato di abbigliamento moto, con una storia riconosciuta tra i piloti?
- Informazioni sulle taglie: il produttore pubblica indicazioni chiare per le misure e una guida alle taglie?
- Istruzioni di cura: le istruzioni di manutenzione e pulizia sono chiare e incluse?
- Specifiche rispetto al prezzo: pelle, protezioni e costruzione giustificano il prezzo rispetto a tute simili?
- Uso reale: questa tuta corrisponde al proprio reale stile di guida e alle proprie esigenze?
Conclusione: scegliere la propria pelle MotoGP
Capire che cosa indossano i piloti MotoGP e perché dà gli elementi per decidere meglio quando si sceglie l'abbigliamento in pelle. L'abbigliamento da corsa professionale è protezione progettata, non solo moda costosa, e ogni dettaglio di una tuta MotoGP ha uno scopo: tipo di pelle, posizione delle cuciture, protezioni integrate e vestibilità.
Che si acquisti abbigliamento orientato alla pista, una tuta replica MotoGP o una buona pelle moto da strada, i principi sono gli stessi: cercare pelle genuina, calzare correttamente, scegliere rinforzi nei punti giusti e abbinare l'abbigliamento al proprio reale stile di guida. La pelle da corsa è progettata per la pista, e chi guida su strada non ha necessariamente bisogno di una tuta da corsa completa (ad esempio ).
Conviene dedicare tempo a misurarsi correttamente, capire le differenze tra abbigliamento da pista e da strada e ispezionare con attenzione la costruzione. Una scelta accurata e una cura regolare mantengono in buone condizioni una tuta in pelle per anni.
Domande frequenti
Si può indossare una tuta da corsa MotoGP per guidare su strada?
Tecnicamente sì, ma non è l'ideale. Le tute in stile MotoGP sono progettate per posizioni di guida aggressive su circuiti controllati. La vestibilità è aggressiva, con spalle rialzate e un taglio inclinato in avanti che risulta scomodo quando si sta seduti in posizione eretta nel traffico. Le giacche moto da strada sono più adatte agli spostamenti quotidiani e offrono comunque una buona protezione. Chi partecipa regolarmente ai track day trova nella tuta da corsa l'equipaggiamento principale, e molti piloti possiedono entrambe.
Qual è la differenza tra una tuta da corsa intera e una a 2 pezzi?
Una tuta intera è un unico capo collegato, quindi non ha una cucitura in vita che possa separarsi o risalire in una scivolata. È per questo che i piloti la preferiscono. Una tuta da corsa a 2 pezzi ha giacca e pantaloni separati che si uniscono con la cerniera in vita, il che la rende più facile da indossare, da togliere e da portare lontano dalla moto. La differenza sta soprattutto nella praticità rispetto alla sicurezza di un unico capo continuo.
La vacchetta è migliore della pelle di agnello per le corse?
Per la resistenza all'abrasione, la vacchetta è la scelta più solida. È più spessa e robusta, aspetto che conta in una scivolata. La pelle di agnello è più morbida e comoda ma più sottile. MotoGP.com indica canguro e vacchetta come pelli esterne abituali delle tute da corsa. Molte tute combinano una pelle più pesante nelle zone d'impatto come spalle, gomiti, fianchi e ginocchia con pelle più morbida o pannelli nelle zone di comfort.
Serve una tuta da corsa su misura?
Se una taglia standard calza ragionevolmente bene, può andare. La taglia personalizzata offre una vestibilità più precisa per chi è molto più grande o più piccolo rispetto alle tabelle standard, oppure ha una corporatura atletica tra due taglie. I piloti professionisti indossano tute su misura perché una vestibilità scadente compromette sia la protezione, dato che le protezioni non sono più allineate alle articolazioni, sia le prestazioni, dato che cuciture scomode influiscono sulla concentrazione.
Quale norma si applica alle tute da corsa per moto?
La EN 17092 è l'attuale norma europea per l'abbigliamento protettivo per motociclisti, comprese le tute intere e a 2 pezzi. Le sue classi sono AAA, AA, A, B e C. Le classi AAA e AA richiedono protettori antiurto su gomiti, spalle, ginocchia e fianchi, e tali protettori sono trattati dalla EN 1621. Una classe dichiarata descrive per che cosa il capo è stato testato, non un risultato in caso di incidente.
Scritto dalla redazione di Leather Collection.







